L’ASSOCIAZIONE

I signori Alessandro Aloisi, Simone Matteo Russo, Laura Angela Emanuela Corona, Danilo Carmelo Corona, Matteo Fumagalli, Mark Morbe, Elisa Chiara Minetto, Riccardo Marco Scognamiglio, Gianpaolo Ragusa, e Andrea Zoccarato,  sono i “Soci Fondatori”  che costituiscono l’Associazione Italiana di Psicologia Psicosomatica.

L’Associazione ha sede legale in Milano presso il seguente indirizzo: Via Emilio Cecchi 1 – 20162 Milano (MI) , e sede secondaria ed operativa in Gallarate: Via Cavour 6 – 21013 Gallarate (VA).

L’Associazione apartitica ed apolitica, priva di fini di lucro nasce al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati e nel rispetto della parità di genere ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383.

Lo scopo che l’associazione si prefigge verrà attuato mediante lo svolgimento di attività prevalentemente culturale, nel settore della beneficienza e, in parte, in quello educativo e sociale, ed esaurisce le proprie finalità nell’ambito territoriale della Regione Lombardia.

L’Associazione è retta e regolata dalle disposizioni del Codice Civile, dalle altre norme vigenti in materia, dalle norme portate dall’Atto Costitutivo e dallo Statuto, approvato e firmato dai Soci Fondatori.

Il patrimonio della Associazione è costituito:

a) dal patrimonio mobiliare e immobiliare di proprietà della Associazione;
b) da liberalità e contributi espressamente destinati a patrimonio con deliberazione del Consiglio Direttivo;
c) da ogni altro bene e diritto di cui la Associazione sia entrata in possesso a titolo legittimo.

Il patrimonio dovrà essere investito in modo da ottenere il maggior reddito possibile compatibile con una gestione prudente e con la conservazione, nel lungo periodo, del suo valore.

 

Oggetto e scopo

L’associazione ha per scopo l’elaborazione, promozione, realizzazione di progetti di promozione e solidarietà sociale, tra cui l’attuazione d’iniziative culturali, scientifiche e di ricerca, in ambito psicosociale, socio-educativo, naturopatico, fisioterapico, osteopatico, delle discipline bio naturali ed energetiche, si propone di sviluppare e promuovere la conoscenza, lo studio e la ricerca nel campo della Psicologia Psicosomatica, ricercando la collaborazione e lo scambio con tutte le discipline mediche, psicologiche e bio-naturali.

L’Associazione persegue finalità di utilità sociale, rivolgendo la propria attenzione e le proprie attività a persone, famiglie e gruppi in condizione di svantaggio socio culturale, di fragilità psicosociale, di difficoltà personale e/o familiare, persegue il fine della ricerca e della divulgazione dei principi etici, epistemologici e tecnici nel trattamento del disagio psicosociale e della sofferenza psichica.   In particolare, si propone i seguenti scopi:

  1. diffondere la conoscenza dei principi del modello della “Psicosomatica Integrata”, o modello “Somatologico”, elaborato dal dott. Riccardo Marco Scognamiglio, che concepisce l’interazione dinamica di fattori psicologici e somatici attraverso una cornice epistemologica che li legge come differenti codici di espressione di un unitario sistema mente-corpo e, al fine di comprendere e trattare i diversi aspetti della complessità psico-somatica, coniuga la tradizione psicoanalitica e psicodinamica con modelli del pensiero terapeutico derivanti dalle medicine naturali e complementari;
  2. informare e sensibilizzare le persone ai principi e agli orizzonti di cura dei modelli della Psicologia psicosomatica, stabilendo rapporti personali capaci di educare e far crescere i cittadini in situazioni di disagio e fragilità personale e psicosociale;
  3. fornire sostegno psicologico e socioeducativo a persone in situazione di difficoltà e fragilità presenti sul territorio;
  4. promuovere la conoscenza e lo scambio interculturale tra le diverse etnie e culture presenti sul nostro territorio, attorno al tema della cura, della prevenzione delle malattie e del benessere;
  5. organizzare e promuovere campagne informative sulla prevenzione dei disturbi da stress e delle forme di disagio psicologico e somato-psichico contemporanee;
  6. organizzare e promuovere momenti d’incontro e di formazione come conferenze, seminari, corsi, convegni, workshop e manifestazioni legati alla psicologia psicosomatica, alla psicoterapia, ai modelli alternativi della cura, fino alla spiritualità, al fine anche di favorire il dialogo clinico ed extraclinico attraverso gli orizzonti del pensiero che trattano i temi della salute e del benessere, anche avvalendosi di strumenti di tipo informatico;
  7. svolgere e sostenere attività di ricerca scientifica in ambito psicologico, psicosomatico, pedagogico e sociale, avvalendosi anche della collaborazioni di Università, Enti pubblici e privati, Pubbliche amministrazioni.
  8. produrre e sostenere pubblicazioni editoriali, in formato cartaceo, digitale e online, sulla rivista “Psicologia Psicosomatica” e su altre quotidiani e riviste, nonché libri, saggi, ebook e materiale editoriale vario, in cui si affrontino tutte le tematiche inerenti alle culture della cura, europee ed extra-europee, alla riflessione sul ruolo delle discipline che la psicosomatica integrata studia, all’etica clinica, al ruolo degli aspetti culturali e sociali nella percezione del mal-essere contemporaneo, e alla vita associativa;
  9. istituire servizi telefonici di aiuto al disagio psichico e psicosomatico, per fornire supporto solidale a coloro che si trovano ad essere vittime di situazioni di stress, e/o forme di disagio somato-psichico nell’ambiente di lavoro, scolastico, sociale, relazionale e familiare;
  10. organizzare iniziative informative e formative, rivolte ad associati e non associati, per valorizzare e promuovere il patrimonio culturale delle medicine tradizionali, verificare i meccanismi interni degli antichi codici, analizzandone le coerenze interne, le prospettive di utilizzo negli ambiti della clinica contemporanea, ed il confronto con le attuali speculazioni scientifiche;
  11. adoperarsi per studiare, mettere a confronto, divulgare e diffondere modelli clinici provenienti dai diversi sistemi di pensiero, dagli apporti delle neuroscienze ai risultati della ricerca qualitativa nei contesti clinici e non clinici, per indagare come poter trarre un sapere trasversale dai diversi codici di riferimento;
  12. interessarsi allo studio dei differenti sistemi di credenze e d’intervento nella cultura medica in ambito europeo, per portare avanti un raffronto consapevole sulle differenze inter-culturali, isolare le variabili che nella cura hanno carattere universale da quelle che rispondono a specifiche esigenze e caratteristiche del contesto di appartenenza, analizzando e proponendo soluzioni in quei casi dove le coordinate di riferimento tendono a mescolarsi per esaminare il rispetto dei presupposti epistemologici nei diversi interventi;
  13. approfondire lo studio dell’attività motoria, dei bioritmi, delle mappe somatiche e di tutti i contributi su cui pongono le attenzioni diverse discipline bionaturali, nell’idea di una lettura di queste logiche del corpo nella loro interazione con gli aspetti psichici e soggettivi;
  14. studiare e sensibilizzare sul ruolo delle sensazioni del corpo nello sviluppo delle emozioni e nella gestioni delle relazioni interpersonali;
  15. promuovere lo studio e il dialogo fra le discipline che si occupano del “corpo” da diversi punti di vista: medico, atletico, artistico, religioso e culturale nelle più svariate accezioni;
  16. favorire la conoscenza e la comprensione di processi corporei fisiologici rispetto all’età, allo stile di vita e alle fasi di sviluppo;
  17. migliorare l’ascolto delle sensazioni corporee per sostenere lo sviluppo dell’intelligenza somatica quale parametro di contatto con i vissuti emotivi viscerali fondamentale per la traduzione in esperienza emotiva.

L’associazione si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali e in particolare:

  • collabora con le Pubbliche Amministrazioni, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, per la realizzazione di progetti e servizi di promozione sociale;
  • può aderire, con delibera da adottarsi dal Consiglio direttivo, ad altre associazioni o enti Enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri, quando ciò sia utile al conseguimento dei fini sociali.
  • può svolgere qualsiasi altra attività culturale o ricreativa e qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, per il migliore raggiungimento dei propri fini;
  • può svolgere, direttamente o indirettamente, attività di carattere commerciale, complementari agli scopi primari dell’Associazione;
  • può esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente, per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro.